Labirinto Comunicazione, design e pubblicità a Modena

Cambio di immagine per Faral.

L’arte di cambiare rimanendo sé stessi.

Affrontare un progetto di restyling è sempre una sfida. Quando poi si tratta di riprogettare l’intera Corporate Identity e il committente ha un’immagine consolidata a livello mondiale da più 40 anni la sfida diventa ancor più interessante.

A lanciare il guanto è stata la storica azienda di Campogalliano (Mo) creatrice dei primi radiatori in alluminio pressofuso negli anni ’60 e ancor oggi tra i principali player sul mercato internazionale.

Primo step di lavoro è stato quello di restilizzazione del marchio e creazione di un nuovo pay off. La scelta vincente, condivisa dall’azienda, è stata quella di non toccare le componenti più fortemente consolidate e riconoscibili del marchio originario: lievissimi quindi sono stati gli interventi sui colori istituzionali e sul lettering del nome, dettati dalla necessità di una migliore codifica e leggibilità. L’intervento più deciso è stato quello che ha visto il trasformarsi delle tre bande di colore concentriche, evocative del sole, in un elemento grafico in cui le stesse hanno uno sviluppo parallelo e verticale ricordando più da vicino il radiatore che rappresenta il core business dell’azienda. Un’innovazione piuttosto sensibile a livello grafico che però non ha compromesso la sempre forte riconoscibilità del marchio.

Al nuovo marchio è stato affiancato un pay off che ribadisce con autorevolezza la missione di FARAL: produrre sistemi di riscaldamento in alluminio forte dei comprovati vantaggi nell’uso di questo materiale. Dal nuovo posizionamento ha preso il via il progetto di immagine coordinata che ha toccato tutti gli strumenti della comunicazione FARAL a cominciare dal sito. Oltre alla nuova veste grafica, il sito è stato concepito e realizzato per offrire agli utenti più informazioni, una galleria aggiornata sui prodotti, e soprattutto un valido strumento di calcolo per scegliere il tipo di calorifero in base al fabbisogno termico.

project
project
project
project
Back to Top